Vitamin B12 und Hashimoto-Thyreoiditis: Komorbidität, Diagnostik und Studienlage

Vitamina B12 e tiroide: una carenza sottovalutata

La carenza di vitamina B12 è sorprendentemente comune nei pazienti di Hashimoto e spesso viene trascurata. I sintomi sono così simili a quelli dell'ipotiroidismo che molti pazienti convivono per anni con disturbi persistenti, anche se i valori tiroidei sono stati regolati da tempo.1,2

Questo articolo spiega perché la carenza di B12 e la Hashimoto si manifestano così spesso insieme, come riconoscere e testare correttamente una carenza e quale integrazione sia sensata.

Carenza di B12 nella Hashimoto: più comune del previsto

Studi dimostrano che il 10-40% dei pazienti con Hashimoto presenta una carenza di B12 o almeno livelli subottimali, un dato significativamente superiore rispetto alla popolazione generale.1,2,3

I numeri in sintesi

Popolazione

Prevalenza carenza di B12

Nota

Popolazione generale

3–6%

Aumenta con l'età

Pazienti con Hashimoto

10–40%

A seconda dello studio e della definizione

Ipotiroidismo generale

10–15%

Anche forme non autoimmuni

Oltre 60 anni

10–15%

Malassorbimento legato all'età

 

Il problema: La carenza di B12 non viene spesso testata nei pazienti tiroidei perché i sintomi vengono attribuiti alla tiroide. Molti pazienti soffrono per anni di disturbi "inspiegabili".

Perché B12 e Hashimoto sono correlate

Ci sono diverse ragioni per cui i pazienti con Hashimoto sviluppano più frequentemente una carenza di B12. La più importante è il legame con altre malattie autoimmuni.2,3,4

Le cause principali

Causa

Spiegazione

Gastrite autoimmune

3–5 volte più frequente nella Hashimoto; gli anticorpi contro le cellule parietali distruggono la produzione del fattore intrinseco; la B12 non può essere assorbita

Riduzione dell'acidità gastrica

L'ipotiroidismo rallenta la produzione di acido gastrico; la B12 deve essere sciolta dalle proteine alimentari – assorbimento ridotto

Celiachia (concomitante)

2–5 volte più frequente nella Hashimoto; il danno all'intestino tenue porta al malassorbimento di B12

Assunzione di Metformina

Molti pazienti con Hashimoto hanno anche insulino-resistenza/PCOS; la metformina riduce l'assorbimento di B12 a lungo termine

Assunzione di PPI

Gli inibitori della pompa protonica (bloccanti dell'acido gastrico) riducono significativamente l'assorbimento di B12 con l'uso a lungo termine

Base genetica comune

Le malattie autoimmuni condividono fattori di rischio genetici (geni HLA); chi ne ha una, ne ha più spesso altre

 

Importante: La gastrite autoimmune è la causa più comune di grave carenza di B12 nella Hashimoto. Spesso si sviluppa insidiosamente e rimane a lungo non riconosciuta.

Gastrite autoimmune: La causa nascosta

La gastrite autoimmune (anche: gastrite di tipo A o gastrite atrofica) è una malattia autoimmune dello stomaco, particolarmente comune nei pazienti con Hashimoto. È la causa principale dell'anemia perniciosa.4,5,6

Cos'è la gastrite autoimmune?

Aspetto

Dettagli

Meccanismo

Anticorpi contro le cellule parietali (PCA) e/o il fattore intrinseco distruggono la mucosa gastrica nel fondo e nel corpo

Conseguenze

Assenza di acido gastrico (acloridria), assenza di fattore intrinseco → la B12 non può essere assorbita; anche la carenza di ferro è comune

Frequenza nella Hashimoto

Il 10–40% dei pazienti con Hashimoto ha anticorpi contro le cellule parietali; molti sviluppano una gastrite autoimmune manifesta

Sintomi

Spesso asintomatica a lungo; in seguito: stanchezza, anemia, sintomi neurologici, problemi digestivi

Diagnostica

Anticorpi anti-cellule parietali (PCA), anticorpi anti-fattore intrinseco, gastrina elevata, eventualmente gastroscopia con biopsia

 

Perché è importante?

• Nella gastrite autoimmune l'integrazione orale di B12 spesso non è sufficiente

• Sono necessarie dosi orali elevate o iniezioni

• Anche la carenza di ferro è comune (acido gastrico necessario per l'assorbimento del ferro)

• Rischio leggermente aumentato di cancro allo stomaco → controlli regolari raccomandati

Raccomandazione: In caso di Hashimoto, gli anticorpi anti-cellule parietali (PCA) dovrebbero essere determinati una volta per escludere la gastrite autoimmune – specialmente in caso di carenza persistente di B12 o ferro.

Sintomi della carenza di B12

I sintomi della carenza di B12 sono vari e si sovrappongono notevolmente a quelli dell'ipotiroidismo. Questa è la ragione principale per cui la carenza è così spesso trascurata nei pazienti tiroidei.1,7

Panoramica dei sintomi

Categoria

Sintomi

Sovrapposizione ipotiroidismo

Neurologico

Formicolio/intorpidimento (parestesie), instabilità della deambulazione, disturbi dell'equilibrio, problemi di memoria

Parziale (memoria)

Ematologico

Anemia macrocitica (globuli rossi grandi), pallore, dispnea

Basso

Generale

Fatica, spossatezza, debolezza, problemi di concentrazione

Molto alto!

Psichico

Umore depresso, irritabilità, sbalzi d'umore, confusione

Molto alto!

Gastrointestinale

Glossite (lingua liscia e dolorosa), perdita di appetito, diarrea o stitichezza

Moderato (costipazione)

Cardiovascolare

Palpitazioni, dispnea da sforzo (in caso di anemia)

Basso

 

Segnali di allarme per carenza di B12 (non tipici dell'ipotiroidismo)

Formicolio o intorpidimento: specialmente in mani e piedi (parestesie)

Instabilità della deambulazione: problemi a camminare, inciampare

Glossite: lingua liscia, dolorosa, rossa

Anemia macrocitica: MCV >100 fL nell'emocromo

Gravi problemi di memoria: oltre a quelli tipici dell'ipotiroidismo

Attenzione: I sintomi neurologici da carenza di B12 possono diventare irreversibili se non trattati per troppo tempo. In caso di formicolio, intorpidimento o instabilità della deambulazione, la B12 dovrebbe sempre essere testata!

Come testare correttamente la B12

La diagnosi di carenza di B12 non è semplice. Il valore sierico di B12 da solo può essere fuorviante – esistono marcatori più sensibili.7,8

I valori di laboratorio più importanti

Test

Affidabilità

Nota

B12 sierica

Screening standard; intervallo normale spesso 200–900 pg/ml

Può essere "normale" in caso di carenza funzionale; zona grigia 200–400 pg/ml

Oloptranscobalamina (HoloTC)

Misura la B12 attiva e disponibile; marcatore precoce più sensibile

Raccomandato! Ottimale >50 pmol/L; <35 pmol/L = carenza

Acido metilmalonico (MMA)

Aumenta in caso di carenza funzionale di B12; molto sensibile

Nelle urine o nel siero; aumentato = carenza, anche con B12 sierica "normale"

Omocisteina

Aumenta in caso di carenza di B12 e folato

Non specifico per la B12; ma utile come marcatore aggiuntivo

MCV nell'emocromo

Aumentato (>100 fL) in caso di anemia macrocitica

Segno tardivo; assente in caso di carenza di ferro concomitante

 

Interpretazione dei valori

B12 sierica

Valutazione

Raccomandazione

<200 pg/ml

Carenza evidente

Integrazione immediata; accertare la causa

200–400 pg/ml

Zona grigia

Test HoloTC o MMA; in caso di sintomi: integrazione

>400 pg/ml

Sufficiente

Carenza di B12 improbabile; ottimale >500 pg/ml

 

Consiglio pratico: In caso di sintomi e B12 sierica nella zona grigia (200–400 pg/ml), l'olotranscobalamina è il test aggiuntivo più significativo. Un HoloTC <35 pmol/L indica una carenza funzionale.

Integrazione

La scelta dell'integrazione corretta dipende dalla causa della carenza. Le regole per la gastrite autoimmune sono diverse da quelle per la carenza nutrizionale.7,9,10

Confronto delle forme di B12

Forma

Caratteristiche

Raccomandazione

Metilcobalamina

Forma attiva; usata direttamente dal corpo; buona per la metilazione

Spesso raccomandata; soprattutto in caso di polimorfismi MTHFR

Adenosilcobalamina

Forma attiva; importante per il metabolismo energetico (mitocondri)

Buona alternativa; a volte in combinazione con la metil-

Idrossocobalamina

Forma di deposito; si scompone più lentamente ma in modo più duraturo; usata per le iniezioni

Standard per le iniezioni; durata d'azione più lunga

Cianocobalamina

Forma sintetica; deve essere convertita; contiene una minima quantità di cianuro

Economica; funziona, ma non è ottimale

 

Dosaggio in base alla situazione

Situazione

Dosaggio

Nota

Prevenzione/Mantenimento

250–500 µg/giorno per via orale

Per vegani, anziani, gruppi a rischio

Carenza lieve

1000 µg/giorno per via orale

Per 1–3 mesi; poi mantenimento

Carenza moderata o grave

1000–2000 µg/giorno per via orale

O iniezione; in caso di malassorbimento sono necessarie dosi più elevate

In caso di gastrite autoimmune

Iniezione o 2000+ µg per via orale

Manca il fattore intrinseco; l'assorbimento orale è fortemente ridotto; dosi molto elevate aggirano il problema

Sintomi neurologici

Iniezioni raccomandate

Inizialmente giornaliere, poi settimanali, poi mensili; rapido ripristino è importante

 

Consigli pratici

Sublinguale: Le compresse sublinguali possono aggirare problemi gastrici

Nessun intervallo necessario con L-tiroxina: La B12 non influenza l'assorbimento della L-tiroxina

Considerare l'acido folico: La B12 e l'acido folico lavorano insieme; in caso di carenza di B12, controllare anche l'acido folico

Controllo: Controllare la B12 e l'HoloTC dopo 2–3 mesi

Sovradosaggio: La B12 è idrosolubile e viene escreta; il sovradosaggio è praticamente impossibile

Riassunto

La carenza di vitamina B12 è significativamente più comune nei pazienti con Hashimoto (10-40%) rispetto alla popolazione generale. La causa principale è la gastrite autoimmune, un'altra malattia autoimmune che si manifesta più frequentemente con la Hashimoto e che blocca l'assorbimento della B12. Altre cause includono una ridotta acidità gastrica, la celiachia concomitante e farmaci come PPI o metformina.

I sintomi della carenza di B12 (stanchezza, depressione, problemi di concentrazione) si sovrappongono fortemente ai sintomi dell'ipotiroidismo, motivo per cui la carenza viene spesso trascurata. Caratteristici della carenza di B12 sono sintomi neurologici come formicolio, intorpidimento e instabilità dell'andatura, che non sono tipici dell'ipotiroidismo.

Per la diagnosi, il solo siero B12 non è spesso sufficiente. Per valori nella zona grigia (200-400 pg/ml) dovrebbe essere testata l'olotranscobalamina (HoloTC). In caso di gastrite autoimmune sono necessarie preparazioni orali ad alto dosaggio (2000+ µg) o iniezioni. Le forme attive come la metilcobalamina sono superiori a quelle sintetiche.

Nota: questo articolo ha scopo informativo generale e non sostituisce il consiglio medico. In caso di sintomi neurologici, consultare immediatamente un medico.

Riferimenti bibliografici

1. Jabbar A, et al. Vitamin B12 deficiency common in primary hypothyroidism. J Pak Med Assoc. 2008;58(5):258-61.

2. Ness-Abramof R, et al. Prevalence and evaluation of B12 deficiency in patients with autoimmune thyroid disease. Am J Med Sci. 2006;332(3):119-22.

3. Cellini M, et al. Hashimoto's Thyroiditis and Autoimmune Gastritis. Front Endocrinol (Lausanne). 2017;8:92.

4. Lahner E, et al. Autoimmune gastritis: pathologist's viewpoint. World J Gastroenterol. 2014;20(11):3507-18.

5. Tozzoli R, et al. Autoantibodies to parietal cells as predictors of atrophic body gastritis. Autoimmun Rev. 2010;10(2):80-3.

6. De Block CE, et al. Autoimmune gastritis in type 1 diabetes: a clinically oriented review. J Clin Endocrinol Metab. 2008;93(2):363-71.

7. Green R, et al. Vitamin B12 deficiency. Nat Rev Dis Primers. 2017;3:17040.

8. Devalia V, et al. Guidelines for the diagnosis and treatment of cobalamin and folate disorders. Br J Haematol. 2014;166(4):496-513.

9. Stabler SP. Vitamin B12 deficiency. N Engl J Med. 2013;368(2):149-60.

10. Vidal-Alaball J, et al. Oral vitamin B12 versus intramuscular vitamin B12 for vitamin B12 deficiency. Cochrane Database Syst Rev. 2005;(3):CD004655.

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